Una pagina di storia greca intrecciata con la strategia del terrore in Italia negli anni '70. Dimistri Deliolanes scopre una pagina inedita e quanto mai attuale.

Una sintesi del volume. La giunta militare che ha preso il potere in Grecia con un colpo di stato il 21 aprile del 1967 è stata subito definita dai suoi numerosissimi avversari con la qualifica di “fascista”. A distanza di mezzo secolo possiamo permetterci di considerare il regime militare con maggiore distacco. Da un punto di vista della scienza politica, quindi, si può dire che si trattava di una dittatura militare di estrema destra. La sua ideologia era contraddistinta da un acceso anticomunismo, prodotto specifico della storia del paese. Era lo stesso spirito di acceso anticomunismo che contraddistingueva tutto il sistema politico, a cominciare dal sovrano, Costantino II, e i generali che erano sotto il suo controllo, pronti ad effettuare il loro colpo di stato ma preceduti dalla fulminea preso del potere da parte dei colonnelli. A capo della giunta vi erano ufficiali che si erano formati nell’Accademia durante il regime del Quattro Agosto del...